Il problema
Sono tempi duri.
Non c'è bisogno che te lo spieghi.
La guerra è tornata a essere una parola di tutti i giorni. I boschi bruciano ogni estate di più. Ogni mattina la notizia è peggiore di quella del giorno prima.
Davanti a una cosa così grande si finisce per fare l'unica cosa che sembra possibile: guardarla e andare avanti. Ci si abitua. Il peso non se ne va, smette soltanto di farsi sentire, ed è la parte peggiore.
Non è vero che non si può fare niente. È vero che da soli non si regge, e allora si smette di provarci.
Quaranta giorni passano comunque. La domanda è soltanto se lasci che passino così.
La promessa
C'è una cosa che si può fare.
E si fa insieme.
Ogni mattina alle sette, per quaranta mattine, ci si trova. Quaranta minuti: il corpo, il respiro, il silenzio, la preghiera. Poi ognuno torna alla sua giornata.
Non è un corso da seguire quando capita. È un appuntamento a un'ora precisa, con delle persone che a quell'ora ci sono. Ed è questo che regge: non la forza di volontà, ma il fatto che qualcuno ti aspetta.
Alle 7:40 hai già fatto qualcosa che il resto della giornata non può toglierti.
Il primo risultato non arriva al quarantesimo giorno. Arriva il primo, quando chiudi la diretta e senti che la mattina è già tua.
Sai già quando,
dove e quanto dura.
Dal 7 agosto al 15 settembre. Da casa. Circa quaranta minuti. Anche la domenica.
Niente da organizzare. Il link arriva, entri e ti lasci guidare.
Le Quaranta Albe
7 agosto — 15 settembre 2026
Lo trovi nella Guida, da stampare. Una casella segnata ogni mattina.
- 06:45Ricevi il link nel cerchio WhatsApp
- 07:00Cominciamo insieme, in diretta
- 07:40Torni alla tua giornata
Il tuo unico compito:
esserci.
- La sera primaRallenta e prepara qualcosa di bianco. Dal 6 agosto puoi seguire anche il bagno alle erbe descritto nella Guida.
- Alle 6:45Apri WhatsApp. Il link della diretta è già nel cerchio: non devi cercare o ricordare altro.
- Alle 7:00Entra così come sei. Ti guidiamo attraverso corpo, respiro, silenzio e una frase per la giornata.
- Alle 7:40È finita. Torni alla tua giornata, e quei quaranta minuti nessuno te li toglie più.
Un detox completo,
non una meditazione.
Quaranta giorni per pulire il corpo, scaricare l'energia vecchia e tenere alta la frequenza. I rituali non sono opzionali: o si fanno tutti, o non lavorano.
- Si pulisce il corpo Doccia prima della pratica, bianco addosso, e dal 6 agosto sette sere di bagno alle erbe.
- Si scarica l'energia vecchia Quello che ti porti dietro dal giorno prima resta fuori dal cerchio. Ogni mattina si riparte scarichi.
- Si tiene alta la frequenza Respiro, silenzio e preghiera nello stesso ordine, finché il corpo li riconosce da solo.
- Si regge il campo insieme Quaranta persone sveglie alla stessa ora tengono una frequenza che da soli non si tiene.
Alzarsi alle sette per quaranta mattine di fila non lo fa chiunque: lo fanno i guerrieri. Chi arriva in fondo non torna come prima, perché quaranta giorni fatti fino in fondo puliscono davvero.
Guida di
preparazione
La trovi nel gruppo WhatsApp appena entri. Contiene tutto ciò che ti serve per arrivare alla prima alba senza dubbi e senza improvvisare.
- Il patto con te stessoCinque righe da firmare a mano prima di cominciare.
- Il rito del bagno alle erbeLa ricetta, cosa procurarti e come viverlo per sette sere.
- Il calendario delle albeQuaranta giorni da stampare e segnare uno alla volta.
- Le regole del cerchioPoche indicazioni per stare insieme con presenza e rispetto.
La fondatrice di SIA
Tania Maria
Pontara Pereira
Tania lavora con i corpi e con i sistemi familiari da oltre quarant'anni. Migliaia di persone accompagnate, in Italia, in Brasile, in Europa. Cinque lingue, tre continenti.
Nel tempo ha integrato tutto quello che ha imparato: Apometria, Costellazioni Familiari, Yoga, Qi Gong, Medicina Tradizionale Cinese, Shiatsu, massofisioterapia, lavoro sciamanico, neuroscienza applicata. Ogni strada l'ha portata più vicino a una sola idea: il corpo, quando riceve lo spazio giusto, sa esattamente cosa fare.
Non ha mai smesso di imparare. E crede che siamo su questo pianeta per servire e curare la ferita condivisa che tutti portiamo, essendo tutti parte dello stesso principio unico. È da qui che nasce SIA, ed è da qui che nasce questa quarantena.
Non so cosa stai portando, né da quanto tempo lo porti. Ma se sei arrivata fin qui, una parte di te sa già che c'è qualcosa pronto a muoversi.
Non sono qui per insegnarti qualcosa che non sai già. Sono qui per tenere lo spazio, alla stessa ora, per quaranta mattine, perché quello che è fermo possa andare al suo posto.
Con amore, Tania
Le domande
prima del sì
Devo essere religioso?
No. Puoi essere cattolico, buddhista o non credere a niente. Il silenzio delle sette del mattino non chiede la tessera a nessuno.
Non ho mai meditato. Va bene lo stesso?
Va benissimo. Ogni mattina sei guidato dall'inizio alla fine: ti siedi, ascolti e segui. Non serve nessuna esperienza.
Se salto una mattina sono fuori?
No. Se salti una mattina, il giorno dopo torni. La disciplina non è non cadere: è rialzarsi la mattina dopo.
Devo davvero vestirmi di bianco?
Sì. Il bianco è un gesto che il corpo capisce prima della mente. Basta una maglietta: non è una questione estetica, è un passaggio di stato.
Che cosa mi serve per partecipare?
Un angolo tranquillo, qualcosa di bianco da indossare e quaranta minuti. Tutto quello che c'è da preparare, compreso l'occorrente per il bagno alle erbe, lo trovi nella Guida.
Come ricevo il link della diretta?
Ogni mattina alle 6:45 arriva nel gruppo WhatsApp. Lo apri, entri e alle 7:00 si comincia insieme.
È davvero gratis?
Sì, il percorso è gratuito: è un servizio per il bene comune. Chi alla fine vorrà lasciare un'offerta libera potrà farlo, ma è un dono, non un prezzo.
Comincia dalla
prima alba.
Entra direttamente nel gruppo WhatsApp. Lì trovi la Guida di preparazione e, ogni mattina, il link della diretta.
SIA — Sistema Interattivo Armonico